Evento alla Sala Matteotti della Camera
Roma, 8 lug. (askanews) – La transizione energetica non è più solo un obiettivo normativo, ma la più grande sfida competitiva del nostro tempo. Nella prestigiosa Sala Matteotti della Camera dei Deputati, istituzioni e imprese si sono date appuntamento per fare il punto sulla rivoluzione verde in Italia, partendo dal ruolo cruciale delle piccole e medie imprese.
Tra i temi caldi, le comunità energetiche rinnovabili come motore di sviluppo locale, che spesso devono affrontare tempi lunghi per l’allaccio alla rete: connessioni che possono superare i due anni e mezzo prima di avere risposte certe sulla TICA. Come ovviare?
Su questo punto è intervenuto Pierluigi Benemerito. Esistono degli strumenti che permettono di capire se un’area è particolarmente critica in termini di connessioni di allaccio, ma servirebbe una maggiore trasparenza e una maggiore chiarezza su quelle che sono realmente le criticità della zona, senza dover obbligatoriamente richiedere la TICA e attendere i tempi necessari solo per conoscere le tempistiche e i costi per connettere un impianto .
Riuscire a semplificare questo passaggio ha proseguito permetterebbe agli imprenditori, e perché no, eventualmente anche agli investitori, di programmare meglio le opere di investimento e magari decidere, in relazione alla zona, se investire su un impianto di produzione fotovoltaico o su un sistema di accumulo, quindi BESS. Riusciremmo in qualche modo a conciliare le esigenze private e i capitali privati con quello che è un’esigenza nazionale: stabilizzare la rete elettrica nazionale .










