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Gaia Piccardi, inviata a Londra

Guglielmo ha superato la maturità dopo la finale del fratello al Roland Garros: «Ha una grinta fuori dal comune, i momenti più belli li passiamo allo stadio a vedere la Roma»

Guglielmo Cobolli detto Gully, classe 2008, uno dei pilastri della serenità di Flavio numero 10 del mondo, finalista a Parigi e nei quarti oggi a Londra. Come è andata la maturità data subito dopo i cinque set tra suo fratello e Zverev al Roland Garros?

«Diciamo che l’ho sfangata. Sono uscito dal liceo scientifico sportivo con un umilissimo 63. Mamma e papà ci tenevano, io l’ho finito perché adesso voglio continuare all’Università: economia sportiva alla Link di Roma. Da grande voglio fare il manager».