HomeRiminiCronacaElettricista massacrato di botte. Marito geloso e un complice gli fanno pagare un bacio mai datoLa vittima è finita all’ospedale con una prognosi di 40 giorni. Dopo aver verificato un guasto, l’uomo avrebbe fatto un’avance alla moglie del presunto picchiatore. Presentato un esposto in procura .Secondo la versione dell’esposto presentato dall’elettricista, l’aggressione sarebbe stata premeditata (repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLo avrebbe attirato nel proprio appartamento accusandolo di aver tentato di baciare sua moglie, per poi aggredirlo insieme a un’altra persona, massacrandolo con calci e pugni. È quanto denuncia un riminese - assistito dall’avvocato Davide Grassi - in un esposto presentato alla Procura, nel quale ricostruisce una vicenda che sarebbe avvenuta all’interno di un condominio di Rimini. Secondo quanto riportato nella denuncia, tutto avrebbe avuto origine la sera del 30 marzo, quando la vittima - di professionista elettricista - era intervenuta nell’abitazione di un vicino per verificare un guasto.
Dopo aver accertato che non vi erano anomalie, l’uomo è rientrato nel proprio appartamento. Più tardi, nel corridoio del condominio, un terzo uomo gli avrebbe riferito una frase che avrebbe dato origine alla vicenda, sostenendo che, uscendo dall’abitazione, avesse mandato un bacio alla moglie del vicino. Circostanza che l’elettricista respinge completamente. Intorno alla mezzanotte il vicino avrebbe bussato alla sua porta invitandolo a raggiungerlo nell’appartamento del terzo uomo - lo stesso che gli aveva parlato del presunto bacio - per parlare dell’accaduto. Una volta entrato nella casa, però, sarebbe stato improvvisamente aggredito da due persone che avrebbero iniziato a colpirlo con pugni e calci in varie parti del corpo. L’aggressione, si legge nella denuncia, sarebbe proseguita per circa 15 minuti, senza che la vittima riuscisse a difendersi o ad allontanarsi. L’uomo racconta di non aver chiamato subito i soccorsi perché impaurito dalle possibili reazioni dei suoi aggressori. Soltanto la mattina successiva, a causa dei forti dolori, avrebbe contattato il 118. I sanitari lo hanno trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale di Rimini in codice rosso.






