GROSSETOLa Federazione dei pensionati della Cisl di Grosseto ha riunito i propri quadri sindacali intorno al Consiglio generale territoriale, con l’obiettivo di valutare i punti di forza e di debolezza del sistema sanitario e sistema sociale del territorio. Oltre al segretario generale Cisl Simone Gobbi, al segretario generale regionale dei pensionati, Viviano Bigazzi e al segretario regionale organizzativo dei Pensionati Luca Burgalassi, era presente anche la direttrice del Coeso, Tania Barbi, che ha dato un grande contributo sulla valutazione dei punti di forza. "Il tentativo in atto di rafforzare la Sanità territoriale e quindi la presa in carico del cittadino nell’ambito sanitario e sociale – spiega Massimo Sbrilli (foto), dei Pensionati Cisl Grosseto – si scontra con la crisi del personale che continua a rappresentare uno dei principali problemi del servizio sanitario nazionale e che si riverbera sulla qualità e sull’efficienza del sistema. Bisogna investire sul capitale umano altrimenti attratto dalla medicina privata, non bisogna più indugiare o lesinare risorse per il tangibile miglioramento del trattamento economico, della formazione, dell’aggiornamento, dell’adeguamento dei livelli assunzionali. Tema cruciale ed urgente che però fatica a farsi strada nel dibattito politico". Secondo le stime Istat elaborate dalla Federazione Pensionati Cisl, la popolazione over 65 entro il 2050 vedrà un incremento del 50%, mentre la fascia di età 0-64 anni diminuirà del 18%, confermando così un indirizzo demografico in atto già da anni. "Per quanto riguarda la situazione economica – continua Sbrilli - i numeri raccontano una situazione in peggioramento, un sondaggio fatto a cura della Federazione Pensionati Cisl fra gli associati ed utenti che frequentano le sedi della Cisl di Grosseto, Follonica, Massa Marittima e Orbetello, il 42% dichiara di aver rinunciato almeno una vota ad una visita specialistica ad un esame diagnostico nell’anno 2025, un dato significativo che evidenzia come anche nel nostro Territorio vi sia una crescente difficoltà di accesso alle cure. Emerge con chiarezza che la salute non possa essere più considerata esclusivamente una questione sanitaria. I bisogni sanitari sono direttamente connessi al disagio sociale e quest’ultimo spesso conseguente alle difficoltà economiche".
Sistema sanitario, ancora ombre: "La situazione purtroppo è in netto peggioramento"
La puntuale analisi nell’incontro organizzato dai pensionati della Cisl di Grosseto. Sbrilli: "Il 42% ha dichiarato di aver rinunciato ad una visita specialistica per le lunghe attese".








