La lupa a Misano è ormai di casa. Le segnalazioni sono diventate quotidiane con il passare dei mesi. Prima che i turisti riempissero gli ombrelloni era spesso sulla spiaggia, poi ha cominciato a guardare ai recinti delle abitazioni in collina, dove galline e gatti sono prede per sfamarsi. Alcuni l’hanno vista con dei cuccioli, altri smagrita e impaurita. C’è chi l’ha incrociata spesso, a Misano Brasile, mentre era a passeggio con il proprio cane: "Mi passava a un paio di metri senza alcun comportamento aggressivo, anzi era impaurita, e andava via". A parlare è l’assessore all’Ambiente di Misano, Nicola Schivardi.

"Ho personalmente segnalato ai carabinieri forestali la presenza dell’animale nella zona di Misano. Ritengo che sia una situazione a cui dover prestare attenzione e cercare di risolverla nel migliore dei modi anche per la salute dell’animale. Prelevarla e portarla in un habitat in cui possa crescere sarebbe certamente l’ideale". Al momento alle segnalazioni del Comune non sono seguite azioni, e la lupa continua a cercare di sopravvivere tra le case e i campi. Alla fine di giugno il Comune ha anche emesso un’ordinanza indicando ai residenti alcuni comportamenti da tenere per evitare situazioni indesiderate. Tra questi evitare di dare cibo all’animale e avvicinarlo. Non ci sono stati episodi di comportamenti aggressivi nei confronti di persone, e sui social i commenti si spaccano tra chi vorrebbe tutelare l’animale e aiutarlo, e chi non vede possibile la convivenza con il lupo in un contesto abitato. "Mi auguro che gli enti intervengano - riprende Schivardi -. Il timore per la presenza della lupa è diminuito tra i residenti nel corso dei mesi, ma non vorrei che il timore generasse comportamenti contro l’animale".