Al ct dell’Egitto, Hossam Hassan, non va giù la sconfitta con l’Argentina negli ottavi di finale dei mondiale e in un’intervista a BeIn Sport non trattiene la rabbia e le accuse, che aveva già espresso in campo rischiando l’espulsione. «Eravamo la squadra migliore. Quel che è successo non è né giusto né corretto. Uno dei nostri gol è stato annullato e non sappiamo perché. Eravamo così vicini al 3-1 e c'è stato anche un fallo su Fathy», ha affermato, riferendosi a quello che ha definito un episodio controverso nell’area argentina.«Forse volevano tenere i campioni del mondo in gara? Forse volevano che Messi rimanesse in lizza? - si è chiesto polemicamente l’allenatore -. Nel calcio, a volte ci sono fattori esterni che vanno oltre gli aspetti tecnici. I campioni del mondo hanno ricevuto supporto a tutti i livelli. Ho detto all’arbitro che quello che stava succedendo non era giusto. È una vittoria immeritata per l’Argentina», ha dichiarato ancora Hassan. «Abbiamo giocato una partita straordinaria contro i campioni del mondo ha detto l’attaccante Mostafa Ziko, autore della rete del 2-0 ma che prima si era visto annullare un gol dal Var per un fallo fischiato all’inizio dell’azione -. Non so cosa sia successo nel secondo tempo. Ci sono state delle cose strane che tutti hanno visto. Era chiaro come il sole». Solo rimpianto, invece, nelle parole del portiere Mostafa Shobeir, che ha fatto numerose parate decisive, oltre a quella sul rigore di Messi: «Avevamo la vittoria così vicina. Sono i piccoli dettagli che fanno la differenza e siamo molto tristi, perché avevamo la partita in mano».
Mondiali: ct Egitto «Sconfitta ingiusta, si voleva salvare l'Argentina?»
La rabbia degli egiziani: «ci hanno annullato un goal e non sappiamo perchè»










