La federcalcio egiziana non ha perso tempo dopo l’eliminazione dai Mondiali contro l’Argentina e ha presentato un reclamo ufficiale alla FIFA chiedendo di indagare sull’arbitro francese François Letexier e sull’intera squadra che ha diretto il match, inclusi gli assistenti al VAR.
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L'Egitto non ci sta e dopo le accuse durissime fatte dal CT Hassam Hossan e da uno degli uomini simbolo Ziko, circa un'Argentina e Messi da portare in carrozza alla vittoria dei Mondiali con la benedizione di Infantino "per ragioni di marketing", passa agli atti formali: la Federazione calcistica egiziana, con intervento diretto e immediato del suo presidente Hany Abo Rida, ha annunciato di aver presentato un reclamo ufficiale alla FIFA contro l'arbitro francese François Letexier, che martedì ha diretto l'ottavo di finale vinto dall'Albiceleste 3-2 con una clamorosa rimonta nel finale sulla squadra nordafricana.
Il numero uno del calcio egiziano ha chiesto di aprire un'indagine sul 37enne arbitro francese, sottolineando che ha commesso gravi errori durante la partita e che ha "applicato due pesi e due misure", portando all'ingiusta eliminazione della squadra di Salah. Abo Rida ha inoltre allargato la richiesta di indagine all'intera squadra arbitrale, compresi gli assistenti al VAR, a causa di quelli che ha definito errori evidenti, in particolare in occasione del gol annullato all'Egitto per un'infrazione all'inizio dell'azione parecchi secondi prima (rilevata dal medesimo VAR) e della rete finale di Enzo Fernandez che sarebbe stata viziata due volte per quanto accaduto poco prima dall'altra parte del campo, ovvero in primis una vistosa trattenuta di un calciatore egiziano al limite dell'area argentina nonché nel prosieguo dell'azione un fallo da rigore non fischiato su Salah. Tutto rivisto al VAR e non ritenuto meritevole di revisione.











