"Abbiamo subito un’ingiustizia". L’Egitto non ci sta. L’eliminazione con l’Argentina negli ottavi dei Mondiali ha fatto andare su tutte le furie il il ct Hossam Hassan. Sotto accusa l’arbitraggio del francese François Letexier. "Non mi sono piaciute come si sono svolte le cose durante la partita" dice Hassan, non convinto delle motivazioni che hanno portato all’annullamento del raddoppio dell’Egitto al 58’ prima dell’effettivo 0-2 realizzato, 9’ dopo, da Ziko e poi della convalida del 3-2 di Enzo Fernandez, subito dopo un fallo in area argentina ai danni di Salah non giudicato punibile con il rigore.
Il gesto delle manette come Mourinho
"Potrei cercare di dirlo in modo gentile, con belle parole, parole selettive, dicendo 'sfortuna' e così via invece dico che siamo stati trattati ingiustamente". Già alla vigilia Hassan si era lamentato della scelta di Letexier, riferendosi al suo passato. In campo è sbottato rivolgendosi al direttore di gare incrociando le braccia. Un gesto che, solitamente, indica un episodio di razzismo ma che, invece, potrebbe, presumibilmente, emulare quello delle manette che fece Mourinho ai tempi dell’Inter, nel 2010, durante una gara con la Sampdoria.
Le proteste di Hassan con l'arbitro (reuters)










