HomeMilanoCronacaSpaccio di coca nella casa popolare. Presi Max Ciavarella e il figlio Biagio. In garage il tesoro da 365mila euroBlitz della Mobile in via Tiepolo 1: il pedinamento del cliente, la perquisizione e l’arresto in flagrante. Sequestrati in un box al quartiere Adriano cinque chili di polvere bianca e una valigia piena di soldi.Droga e contanti sequestrati dalla Mobile tra via Tiepolo e via GassmanRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciQuindici anni fa, i carabinieri gli trovarono a casa più di due chili di cocaina e circa 13mila euro in contanti. All’epoca si ipotizzò pure che Max Ciavarella fosse il fratello di Morris, condannato a 16 anni in abbreviato per l’omicidio del tassista Luca Massari avvenuto il 10 ottobre 2010, ma il suo avvocato si affrettò a smentire ogni parentela con uno degli assassini di largo Caccia Dominioni. Ai tempi, i militari della Compagnia Monforte entrarono in azione nell’appartamento di edilizia popolare in affitto a Ciavarella in via Tiepolo 1, tanto che nel 2012, proprio in virtù di quell’arresto, il Comune dichiarò decaduta l’assegnazione dell’alloggio Aler in zona Città Studi.

Una decisione che il diretto interessato impugnò al Tar, ottenendo l’annullamento del provvedimento: nelle motivazioni, i giudici argomentarono "che lo stato di tossidipendenza non integra alcuna fattispecie di reato o illecito amministrativo; che non viene evidenziato alcun indizio atto a dimostrare non solo che l’alloggio abbia costituito il luogo di consumazione di reati in materia di stupefacenti, ma anche semplicemente che l’uso di sostanze stupefacenti sia avvenuto nell’alloggio". Così Max, che a maggio ha compiuto 53 anni, è rientrato pienamente in possesso di quell’appartamento. Lo stesso in cui lunedì sera è stato nuovamente ammanettato per droga dagli investigatori della Squadra mobile, che hanno pure sequestrato più di cinque chili di cocaina e 365mila euro nascosti in un garage di via Gassman.