TERNI - Cocaina per la piazza di Terni. Un “servizio“ al dettaglio in grado di soddisfare le richieste dei tanti clienti che gli investigatori hanno potuto accertare nel corso delle indagini che hanno portato a individuare e smantellare un sodalizio che gestiva lo smercio al dettaglio. La svolta nell’inchiesta in questi giorni, quando la Squadra mobile ha dato esecuzione a 5 misure cautelari nei confronti di altrettante persone gravemente indiziate di oltre 100 episodi di spaccio di sostanze stupefacenti. Le misure cautelari, 2 custodie in carcere, 2 arresti domiciliari e 1 divieto di dimora nella provincia, sono state adottate dal gip all’esito di una articolata attività di indagine condotta dalla squadra mobile e coordinata dalla Procura, che ha permesso, di sequestrare 1 chilo e 200 grammi di cocaina, denaro contante provento dell’attività di spaccio, nonché di identificare oltre 60 acquirenti di cocaina, poi segnalati alla Prefettura. Proprio il quantitativo sequestrato confermerebbe come il giro di affari fosse estremamente significativo. L’operazione, allo stesso tempo, dimostrerebbe come traffico e spaccio di sostanze stupefacenti siano un fenomeno particolarmente radicato in Umbria, tanto da essere indicato tra le emergenze principali del territorio anche nell’ultima relazione del procuratore generale del Distretto, Sergio Sottani. Traffico e spaccio, viene sottolineato, che vedono il coinvolgimento di criminalità organizzate estere che, nel tempo, si sono spartite il mercato e le piazze di spaccio, in una convivenza criminale scandita dalle diverse tipologie di stupefacenti trattate. E, intanto, riguardo l’ultima indagine, l’attività della squadra mobile potrebbe proseguire per ricostruire, nel dettaglio, la rete di rifornimento e quella successiva di smistamento su piazza.
Maxi-spaccio di cocaina. Cinque misure cautelari
La squadra mobile ha sequestrato oltre un chilo di stupefacente e accertato oltre cento cessioni.









