HomeRiminiCronacaLa Regione a Trenitalia: "Chiarezza sulle Officine"Paglia sollecita un confronto dopo il mancato incontro del 2 luglio e chiede un piano su investimenti e attività. Sindacati pronti alla mobilitazione.Gli accordi sottoscritti nel 2022 e nel 2023 restano al centro del confronto. Cresce la preoccupazione per il futuro.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Regione Emilia-Romagna chiede chiarezza a Trenitalia sul futuro delle Officine di manutenzione ciclica (Omc) di Rimini e Bologna. Dopo l’assenza dell’azienda al tavolo istituzionale convocato il 2 luglio in viale Aldo Moro, l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia ha inviato una lettera formale alla società del Gruppo Ferrovie dello Stato, condivisa da tutte le istituzioni presenti all’incontro, per sollecitare un confronto sulle prospettive industriali e occupazionali dei due stabilimenti.
Nella lettera Paglia sottolinea come sia "legittimo sapere quali investimenti, quali attività e con quali riflessi occupazionali a medio e lungo termine Trenitalia intenda operare" nei due siti produttivi. Pur riconoscendo che l’azienda aveva facoltà di non partecipare al tavolo, l’assessore evidenzia come tale scelta sia in contrasto con il metodo di confronto che da sempre caratterizza le relazioni istituzionali in Emilia-Romagna, soprattutto quando sono coinvolti concessionari di servizi pubblici. La Regione richiama inoltre gli accordi sottoscritti nel 2022 e confermati nel 2023, che prevedevano investimenti, nuove lavorazioni e il mantenimento dei livelli occupazionali nelle officine di Rimini e Bologna. Secondo Paglia, quegli impegni non hanno però trovato piena attuazione, alimentando le preoccupazioni già sfociate nelle scorse settimane nello sciopero dei lavoratori dell’impianto riminese.







