Pat Metheny inaugura stasera la 58ª edizione del Festival della Spezia, confermando il prestigio di una rassegna che da oltre mezzo secolo attira i giganti del jazz mondiale. Il leggendario chitarrista e compositore statunitense, vincitore di 20 Grammy Award, torna in Italia con il progetto ‘Side-Eye III’, una piattaforma musicale in continua evoluzione e un laboratorio sonoro intergenerazionale. In questo spazio di confronto, Metheny condivide la scena con alcuni degli strumentisti più innovativi della scena newyorkese, riflettendo una visione della musica come esperienza collettiva e occasione di crescita reciproca. Il percorso artistico di Metheny è un capitolo fondamentale della storia del jazz contemporaneo. Dagli esordi folgoranti con Gary Burton negli anni Settanta fino all’invenzione di un sound unico e inconfondibile, caratterizzato dall’uso magistrale della chitarra synth e dell’Orchestrion, il musicista ha costantemente superato i confini tra generi.

Il progetto ‘Side-Eye’, nato dalla volontà di collaborare con talenti emergenti, ne è la naturale prosecuzione: un ponte tra l’eredità dei maestri e l’energia esplosiva dei nuovi interpreti. Sotto la direzione artistica di Lorenzo Cimino, il cartellone di quest’anno propone un percorso ambizioso che mette in dialogo i padri fondatori con le icone del pop-jazz contemporaneo. Il concerto di domani è un appuntamento imperdibile, capace di mostrare come il jazz sia una forma d’arte in costante movimento. Ad accompagnare il maestro, in piazza Europa dalle 21.30, saranno Chris Fishman (pianoforte e tastiere), Jermaine Paul (contrabbasso) e Joe Dyson (batteria). I biglietti sono in vendita online e o al botteghino del Teatro Civico, oltre che in piazza Europa prima dell’evento. Info: 0187 727521.