<p>Il <strong>fermento a Roma</strong> per il futuro della <strong>Ss Lazio</strong> è più alto che mai in questi giorni.

Professionisti noti e meno noti, uomini d’affari e intermediari tifosi e non, fino anche a manager di Stato, tutti sembrano avere tra le mani il dossier Lazio.

Da un lato il patron <strong>Claudio Lotito</strong> continua a smentire qualsivoglia trattativa, arrivando a negare anche la sola intenzione di cedere il club biancoceleste. </p> <p>Dall’altro c’è un numeroso fronte di professionisti e di manager del deep state laziali in continuo movimento per portare il dossier a potenziali acquirenti e poi recapitare eventuali interessi riscontrati al senatore di <strong>Forza Italia</strong>.

L’obiettivo è chiaro: spingere al cambio di proprietà. </p> <h2><strong>La valutazione del club e il coinvolgimento di investitori esteri</strong></h2> <p>Ma la cifra chiesta da Lotito è di almeno <strong>un miliardo di euro</strong>.

Valutazione che non sta facendo demordere questi importanti e potenti tifosi che, addirittura, come appreso da <em><strong>MF-Milano Finanza</strong> </em>sarebbero arrivati a proporre il club all’ambasciatore <strong>Usa</strong> in Italia, <strong>Tilman J.