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Da qualche anno a questa parte sento spesso parlare di sogni ed ambizioni che ci sono state tolte in casa Lazio. E per carità, sono parte fondamentale del calcio, per i tifosi, per la squadra, per la società stessa. Ma non penso sia la cosa che più mi infastidisce di questa gestione. Il fatto è che in 22 annidi gestione, Lotito non ha mai una sola volta fatto delle scelte, in qualsiasi campo, che mi abbiano fatto pensare che, non dico l’amasse, ma quanto meno volesse bene alla Lazio. E prima che si possa controbattere che ha vinto qualche coppa, che i bilanci sono sani, che è tutto pagato, che ha salvato la Lazio, il Flaminio, l'Academy rispondo che non parlo di questo. Ma il calcio non è solo questo. Parlo di quelle scelte dove si nota il sacrificio di mettere la Lazio davanti a tutto, non di vane promesse. La verità è una: Lotito la Lazio non l’ha mai amata.

DAMIANO LORETI Scrivo da tifoso della Lazio con un sentimento che credo accomuni molti altri laziali: la sensazione che il rapporto tra società e tifoseria sia arrivato a un punto di rottura. Ciò che colpisce è l’assenza di un vero confronto pubblico. Le contestazioni vengono liquidate, le critiche minimizzate e le domande restano senza risposta.