Anche l’Unione dei Comuni Terre di Castelli intende promuovere politiche volte alla riduzione dell’uso della plastica e, aderendo al progetto #Plastic-FreER "Beresempio", realizzato grazie al contributo del Fondo d’Ambito, ha installato sei erogatori di acqua potabile presso alcune sedi della stessa Unione, a disposizione dei dipendenti, degli amministratori e dei cittadini. In particolare, i 6 erogatori si trovano nelle sedi della polizia locale (Vignola), della Protezione Civile (Vignola), al Centro famiglie di via Agnini (Vignola), in piazza Carducci (Vignola), Viale Mazzini (dove ci sono i servizi sociali, sempre a Vignola) e via Tesi (Zocca). Nei prossimi giorni, inoltre, sarà inoltre avviata la distribuzione di borracce termiche destinate a tutti i dipendenti, con l’obiettivo di incentivare ulteriormente l’utilizzo dell’acqua di rete e limitare il consumo di bottiglie in plastica usa e getta. A comunicarlo è stata la stessa Unione, che spiega in una nota: "L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare, promuovendo scelte quotidiane semplici ma capaci di generare benefici concreti nel tempo. La riduzione dei rifiuti alla fonte rappresenta infatti una delle strategie più efficaci per diminuire l’impatto ambientale dei consumi e favorire un utilizzo più responsabile delle risorse. Attraverso "Beresempio", l’Unione Terre di Castelli intende inoltre rafforzare il ruolo della pubblica amministrazione come soggetto attivo nella diffusione di buone pratiche ambientali, offrendo un esempio concreto di come piccoli cambiamenti nelle abitudini possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità condivisi a livello locale e regionale". Il presidente dell’Unione, Iacopo Lagazzi, commenta: "Anche piccoli gesti quotidiani possono produrre effetti importanti sull’ambiente e sulla qualità della vita delle nostre comunità. Con "Beresempio" vogliamo promuovere un cambiamento culturale concreto, incentivando pratiche sostenibili all’interno dei luoghi pubblici e sensibilizzando cittadini e dipendenti sull’importanza di ridurre il consumo di plastica monouso". Massimo Glielmi, assessore all’Ambiente dell’Unione, aggiunge: "Come istituzioni abbiamo il dovere di essere i primi ad adottare comportamenti sostenibili".