Ambiente. 08 luglio 2026 alle 01:38

Il Comune chiede ai cittadini di risparmiare l’acqua, ma poi la utilizzerebbe per irrigare il verde pubblico. È il paradosso che i consiglieri di Oristano al Centro, Giuliano Uras e Roberto Pisanu, chiedono di chiarire con un’interpellanza. «Sono giunte ai sottoscritti segnalazioni secondo cui l’irrigazione di parchi, aiuole, giardini e aree verdi di città e frazioni avverrebbe mediante l’utilizzo di acqua potabile», spiegano. Se così fosse, aggiungono, «si determinerebbe una evidente contraddizione tra i comportamenti richiesti ai cittadini e quelli posti in essere dall’Ente», visto che il Comune ha vietato ai cittadini l’uso dell’acqua potabile per impieghi diversi da quelli domestici.

Con l’interpellanza i consiglieri chiedono di sapere «quali siano le fonti di approvvigionamento idrico utilizzate per ciascuna delle principali aree verdi comunali», «quale sia il consumo annuo di acqua destinata all’irrigazione del verde» e «quale sia la spesa sostenuta dal Comune». Domandano inoltre «se siano mai stati predisposti studi di fattibilità, progetti o interventi finalizzati a sostituire l’utilizzo dell’acqua potabile con fonti alternative» e «quali siano le ragioni» che lo avrebbero impedito. Infine chiedono copia delle bollette idriche e del dettaglio dei consumi degli ultimi cinque anni per verificare «con trasparenza l’effettivo utilizzo di acqua potabile e il costo sostenuto dalla collettività». (