Fuori la plastica dagli eventi comunali patrocinati dal Comune di Arcola, nelle mense scolastiche e negli uffici pubblici, tariffa puntuale e case dell’acqua nelle zone ad alta densità abitativa, e istituzione della figura dell’eco-informatore a servizio dei cittadini. Azione unitaria dei consiglieri comunali di Arcola contro la plastica, chiederanno alla Presidenza del consiglio l’adozione di norme urgenti per fronteggiare le scadenze comunitarie del 2029 sul traguardo del 90% di raccolta della plastica mediante adozione non prorogabile della plastic tax ed azioni obbligatorie come il Sistema di Deposito Cauzionale.

Maggioranza e opposizione hanno votato insieme una mozione urgente per l’adozione di misure drastiche di riduzione dei rifiuti plastici, il potenziamento dell’educazione ambientale e il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni, in risposta alle criticità esistenti ed emerse nell’area di trattamento delle Pianazze. "La produzione eccessiva di plastica, in particolare quella monouso, rappresenta una quota rilevante dei volumi trattati – spiegano nella mozione – e spesso, a causa dell’assenza di normative che non riducono l’uso di plastica non riciclata, come la plastic tax. Peraltro il Regolamento europeo sugli imballaggi fissa un traguardo molto chiaro: raggiungere il 90% di raccolta entro il 2029 e per farlo il legislatore deve correre rapidamente introducendo oltre alla tassa sulla plastica anche l’obbligatorietà del vuoto a rendere con l’adozione del Sistema di Deposito Cauzionale".