Sos raccolta plastica: "Assicurato il servizio solo fino alla fine di questa settimana, poi il materiale potrebbe essere conferito in discarica". A lanciare l’allarme è Aset che ha già informato sulle imminenti criticità i sindaci dei Comuni soci, la Provincia, l’Ata, la Regione e la Prefettura. "Il Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) si trova in forte difficoltà – fanno sapere da Aset – nel recupero del materiale proveniente dalla raccolta differenziata. Una situazione che ha comportato un significativo rallentamento delle attività di ritiro del materiale dal centro di riferimento di Aset. Il centro ci ha comunicato di poter garantire la ricezione e la lavorazione del materiale soltanto fino alla settimana in corso. Decorso tale termine, qualora Corepla non provveda al ritiro di almeno una parte del materiale già lavorato e stoccato per l’avvio alla successiva fase di recupero, il centro non potrà più accettare i conferimenti da parte della società".

"Oltre ad aver avvisato tutti gli enti competenti – dichiara il presidente di Aset Giacomo Mattioli – abbiamo già provveduto a sollecitare Corepla affinché organizzi con urgenza un intervento straordinario di ritiro del materiale attualmente stoccato nel centro comprensoriale. Nel caso in cui ciò non avvenga in termini tempestivi, Aset suo malgrado e al fine di scongiurare situazioni di emergenza igienico-sanitaria, legate alla mancata raccolta dei rifiuti, potrebbe trovarsi costretta a conferire in discarica il materiale plastico proveniente dalla raccolta differenziata. Una soluzione estrema che vanificherebbe l’impegno quotidiano dei cittadini virtuosi, con conseguenze negative sulla disponibilità degli spazi in discarica, sulle performance di raccolta differenziata e sui costi legati al tributo speciale per il deposito in discarica". Il problema, ieri, è stato portato da Aset e da Marche Multiservizi all’attenzione della giunta di Confservizi Centro Italia, di cu Mattioli è vicepresidente.