HomeFirenzeCronacaConcessione Franchi, è bufera 60 anni per un miliardo e mezzo. Ma le strade aperte sono dueOpposizioni all’attacco in Commissione ma Perini chiarisce: "Non è quello il valore". Avviso per partenariato pubblico-privato o bando di concessione senza investimento. .Opposizioni all’attacco in Commissione ma Perini chiarisce: "Non è quello il valore". Avviso per partenariato pubblico-privato o bando di concessione senza investimento. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciBufera politica sullo stadio Franchi nella commissione bilancio di Palazzo Vecchio. Il consigliere FdI Matteo Chelli ha alzato un polverone puntando il dito sul documento deposito dal Comune sostenendo che "nel programma triennale dei beni e dei servizi" del Comune di Firenze si fa presente che "la concessione di servizi di gestione" dell’impianto "ha una durata del contratto di 60 anni, con un valore commerciale per 1,5 miliardi". Dunque circa 25 milioni annui. Apriti cielo. Tutte le opposizioni sono andate all’attacco. Cifre reali, spiegazioni differenti.

Dal Comune si sono affrettati a chiarire alcuni aspetti ovvero che attualmente, in assenza di una proposta di project presentata e validata (ovvero il progetto della Fiorentina di partecipare con 55 milioni al secondo lotto di lavori come prospettato) Palazzo Vecchio ha formalmente impostato il piano b (da sostituire con il piano a una volta arrivata la proposta) ovvero l’avviso pubblico di gara senza project con un valore di 1.5 miliardi che - sottolinea il Comune - non riguarda assolutamente il costo della concessione. Il canone reale in caso di project sarà invece calcolato in base alla proposta e dagli ambienti di Palazzo Vecchio filtra che i 55 milioni per 60 anni ipotizzati dalla Fiorentina non sarebbe un numero folle, a fronte anche dei risparmi sulla gestione dell’impianto e sulla liquidità immediata per finire i lavori dopo lo stallo dei fondi Ue e l’aumento del costo del cantiere.