La Città Metropolitana scrive:«Proseguirà ancora per almeno per un mese il cantiere per la manutenzione straordinaria della Strada Provinciale 254 del Pian del Frais tra il km 2+750 e il km 6+600. Le restrizioni alla circolazione comprendono il limite di velocità a 30 km orari, il divieto di sorpasso e di sosta per tutti i veicoli e, nei tratti in cui è necessario, un senso unico alternato regolato da impianto semaforico. La ditta esecutrice, la Batistini Costruzioni Generali Srl ha chiesto una ulteriore proroga della regolamentazione della circolazione, per completare le lavorazioni. La provinciale SP 254 che collega Meana al Pian del Frais ha una carreggiata che presenta criticità, legate in particolare alla presenza di muri di sostegno ammalorati e alla carenza e/o inefficacia di alcune barriere stradali. Grazie ai fondi derivanti dai canoni idrici, sono stati progettati ed appaltati i lavori di manutenzione straordinaria, per un importo complessivo di 500mila euro».UFFICIO STAMPA Un lettore scrive:«In questi giorni di grande afa, gli esperti hanno lanciato appelli per mitigare gli effetti in città: togliere asfalto e cemento, sostituirlo con verde alberi. Proprio come vuole fare la nostra giunta, togliere un pezzo di parco alla Pellerina per costruirci un ospedale».Leonardo M. Un lettore scrive:«I tanto discussi cambiamenti climatici, che effettivamente vediamo, non si possono risolvere solo con le emissioni delle auto euro 4/5. Bisognerebbe avere il coraggio di dire, che le bombe lanciate in questi ultimi anni in Ucraina, Israele, Iran e Palestina, oltre a fare migliaia e migliaia di morti, contribuiscono con il loro calore nell'atmosfera ai cambiamenti climatici in maniera sostanziale».Ferdinando B. Un lettore scrive:«Scena vista dalla mia auto bloccata in coda al semaforo senza che io sia potuto intervenire: pieno pomeriggio in una zona frequentata di Torino, un nonno è a spasso con la figlia e il nipote nel passeggino. Un individuo di colore si avvicina all'anziano, gli strappa dal collo con forza la catenina d'oro, la mette tra i denti e scappa col monopattino. Reazione del rapinato? Non ha neanche estratto il cellulare per chiamare la polizia, ha proseguito la sua passeggiata con un minimo disappunto dimostrato alla figlia. Tanta è ormai la sfiducia nei confronti del sistema che ci dovrebbe proteggere, che evidentemente la rapina è considerata prassi e magari neanche viene denunciata. Certo che così i reati calano...».Aristarco DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.
Specchio dei tempi, le lettere di venerdì 3 luglio 2026
Frais, ancora un mese di cantiere | Meno asfalto e più alberi, anche alla Pellerina | Cambiamenti clima: fermiamo prima le bombe e poi le auto | Rapinato con s…









