Arpas.08 luglio 2026 alle 01:41
In alcune zone della Sardegna nei quattro mesi caldi, tra giugno e settembre, oltre 60 giorni sono “insonni”. «Parliamo di notti tropicali, quelle in cui la temperatura minima notturna non scende mai al di sotto della soglia dei 20°», spiega Alessandro Delitala direttore del Dipartimento meteoclimatico dell’Arpas (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Sardegna). Questo fenomeno, unito a tassi di umidità elevati, impedisce il raffreddamento delle case e aumenta il disagio fisico, rendendo difficile il riposo, che peggiora quando il termometro non scende oltre i 25° (super tropicale). «Sono situazioni che si verificano soprattutto nelle zone interne», afferma Delitala.
Ma quali sono le zone della Sardegna dove dormire d’estate senza aria condizionata è quasi impossibile? «Secondo i nostri calcoli, le notti tropicali con più alta frequenza sono nelle zone interne, quelle in pianura che non risentono degli effetti del mare. Il record l’anno scorso l’abbiamo registrato a Villacidro, dove il termometro per 67 notti non è mai sceso sotto i 20°. Un fenomeno causato dal fatto che la cittadina è in pianura ed è riparata dal mare dal Monte Linas. Però, è sufficiente spostarsi poco lontano, a Flunimaggire per avere un clima più mite, con “appena” 20 notti tropicali».






