Al via la terza ondata di caldo estremo, e la Sardegna diventerà una fornace con temperature che raggiungeranno i 43, e in alcuni casi anche i 45 gradi.

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, è categorico: bisogna armarsi di pazienza per affrontare questo periodo, che non ci darà tregua almeno fino al 20 luglio.

L’ondata di caldo è già iniziata, ma i primi giorni saranno anomali per via di qualche break temporalesco che nel weekend si concentrerà al Nord Italia e lungo l’Appennino, per via di infiltrazioni di aria fresca che “bucheranno” l’anticiclone. Poi la fiammata divamperà in tutta la sua forza e nei primi giorni della prossima settimana ci sarà un primo picco esagerato, con temperature che toccheranno i 43-45 gradi in Sardegna.

Per l’Isola, tra lunedì e mercoledì, i modelli prevedono per la prima volta una condizione biometeorologica «straordinaria», e in particolare nelle zone interne del sud-ovest si registrerà un’afa opprimente, a tratti asfissiante.

«Non è allarmismo mediatico – sottolinea Tedici – si tratta di termini scientifici ufficiali utilizzati in meteorologia medica per indicare condizioni di estremo pericolo per il corpo umano. È un invito perentorio a non uscire durante le ore più calde e umide della giornata».