Ha aperto i battenti la Biblioteca del Grande Museo egizio del Cairo, realizzata con il contributo della Francia e destinata ad essere un centro all'avanguardia per l'egittologia dotato dei più moderni standard e delle tecnologie più avanzate. Al suo interno, oltre 17 mila volumi di archeologia, restauro e museologia, tra cui un raro catalogo italiano del 1.656. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il ministro egiziano del Turismo e delle Antichità, Sherif Fathy, il direttore del Grande Museo Egizio, Ahmed Ghoneim, e l'ambasciatore di Francia in Egitto, Eric Chevallier, oltre a numerosi rappresentanti del corpo diplomatico, archeologi e autorità. Fathy ha sottolineato il radicamento delle relazioni franco-egiziane coltivate nel corso degli anni dal presidente egiziano Abdel Fattah El-Sisi e da quello francese Emmanuel Macron che ha portato alla realizzazione di numerosi progetti in diversi settori, soprattutto quelli del turismo e dell'archeologia, e che l'Egitto vorrebbe ulteriormente ampliare. Nel settore turistico, ad esempio, la presenza francese è aumentata del 31% lo scorso anno e questa crescita è proseguita quest'anno, raggiungendo finora il 20% del totale, quota che si vorrebbe raddoppiare nei prossimi tre anni attraverso iniziative congiunte. Ringraziando il governo francese soprattutto per il contributo alla formazione e allo scambio di conoscenze, il ministro ha quindi ricordato che il Grande Museo egizio "non è solo il più grande al mondo dedicato a una singola civiltà, ma anche un centro di eccellenza globale per la ricerca e lo sviluppo scientifico" affermando che "l'apertura della biblioteca rappresenta un importante arricchimento per questo sito di rilevanza culturale mondiale". "Questa biblioteca diventerà un pilastro della missione accademica del Grande Museo Egizio" - ha detto l'ambasciatore francese - esprimendo l'auspicio che il Grande Museo Egizio diventi un centro cruciale per lo scambio di conoscenze nel campo dell'egittologia". "Questa biblioteca - ha aggiunto - rappresenta inoltre una nuova pietra miliare nella partnership tra Francia ed Egitto nei settori dell'egittologia e dell'archeologia, una partnership iniziata oltre due secoli fa e che continua a evolversi e prosperare".