L'apertura del nuovo, faraonico museo egizio del Cairo non ha offuscato nè fama nè attrattiva di quello neoclassico di piazza Tahrir che, oltre a contenere pregevoli tesori e recenti scoperte, apre anche a mostre temporanee ispirate al dialogo tra culture e tra nuovo e antico.
E' in questo contesto che è nata la mostra 'Formed by dialogue - Sotto lo stesso cielo' nel quale trova spazio l'opera di una architetta e artista italiana, Giulia Tubelli, che del Cairo ha fatto uno dei suoi luoghi del cuore contaminando l'innovazione con l'amore per l'antico e la passione per un artigianato di alta qualità come quello egiziano.
'Sotto lo stesso cielo' di Italia ed Egitto e tra le sfingi del vecchio museo, Tubelli ha esposto due opere di design: una sedia ispirata ai troni dei faraoni con la struttura in legno ricoperto di ottone sbalzato, con la tecnica con cui vengono realizzate le porte delle moschee, con immagini simboliche reinterpretate in un modo originale; e un arazzo ispirato alle immagini delle divinità poste all'ingresso delle piramidi e allo stesso tempo alle facciate del Cairo, realizzato con un materiale nuovissimo e inalterabile nel tempo fornito da una azienda marchigiana, di Castelfidardo, la i-Mesh.







