Due ex funzionari appartenenti ai Servizi segreti, sono stati arrestati per spionaggio e accesso abusivo a sistemi informatici.

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L'accusa è di aver svolto attività di spionaggio in cambio di soldi per un presunto agente dei servizi di intelligence russi, coperto da immunità diplomatica in Italia.

Uno degli accusati acquisiva informazioni attraverso sei fonti, tra cui quattro militari in servizio nel settore Cyber della Difesa, tutti indagati.

Secondo l’inchiesta della procura di Roma, condotta dai carabinieri del Ros, i due avrebbero intrattenuto rapporti con un funzionario dell’ambasciata russa nella capitale, al quale avrebbero passato notizie riservate riguardanti la sicurezza nazionale ricevendo in cambio somme di denaro.