L'accusa per i due arrestati in Italia è di spionaggio e accesso abusivo a sistemi informatici, operazioni compiute a favore della Russia. Indagate anche altre cinque persone, tra cui quattro militari

Sono arrestate dai carabinieri del Ros due persone a Roma per spionaggio e accesso abusivo a sistemi informatici. Operazioni compiute a favore della Russia.

Le accuse ai due arrestati

I due arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di "spionaggio di notizie di cui è stata vietata la divulgazione", "rivelazione di notizie di cui sia stata vietata la divulgazione" e "accesso abusivo a sistema informatico o telematico".

Il principale indagato e l'agente russo