Due persone sono state arrestate a Roma dai carabinieri del Ros per spionaggio e accesso abusivo a sistemi informatici. Sono accusate di aver svolto attività di spionaggio in cambio di soldi per un agente dei servizi di intelligence russi, che in Italia è coperto da immunità diplomatica.
I due arrestati sono entrambi ex 007 in pensione, il principale indagato è un 59enne ex membro dell’intelligence italiana e già sottoufficiale dell’Arma dei carabinieri. Per tutti e due sono stati disposti i domiciliari.
Oltre ai due arrestati, ci sono altri cinque indagati coinvolti nell'inchiesta: quattro di loro sono militari, sono indagati per procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, spionaggio politico o militare, rivelazione di segreti di Stato, rivelazione di notizie di cui sia stata vietata la divulgazione.
L'attività investigativa del Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri è stata avviata nel maggio del 2025 e ha dato origine a due procedimenti penali, rispettivamente instaurati presso la Procura ordinaria e militare di Roma.
Durante le indagini sono stati svolti servizi di osservazione, controllo, pedinamento e perquisizioni, anche informatiche.










