Panama e Giappone hanno concordato l’avvio del percorso per un accordo di associazione economica. L’intesa è stata discussa tra il presidente José Raúl Mulino e i rappresentanti di Keidanren, la federazione aziendale che riunisce oltre 1.600 colossi nipponici. Il capo della delegazione, Fujimoto Masayoshi, ha espresso l’interesse a finanziare i megaprogetti infrastrutturali panamensi, incluse le linee 3 e 2A della metropolitana e i nuovi porti del Canale. Masayoshi ha sottolineato che Panama rappresenta uno snodo vitale, definendolo di “estrema importanza per la sicurezza economica del Giappone”, terzo utente del Canale per volume di carico. Nel Paese operano già più di 40 imprese giapponesi nei settori di commercio, finanza ed elettronica. Il progetto punta inoltre a trasformare Panama in un “hub” tecnologico per i dati e l’intelligenza artificiale. Mulino ha dato istruzioni ai ministri di iniziare l’iter e ha confermato la partecipazione alla Yokohama Green Expo 2027. CONTINUA A LEGGERE QUI L’ARTICOLO
Tokyo vuole investire sui porti del Canale, Panama e Giappone verso un accordo economico
Il presidente panamense Mulino avvia intese commerciali e infrastrutturali con il paese asiatico. Cresce la tensione fra Giappone e Cina intorno a Taiwan








