Secondo la procura di Roma è Valter Lavitola il mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci. L’uomo avrebbe assoldato un suo dipendente, Clesio Tavares Gomes, per commissionare l’atto alla banda di Avella.
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È Valter Lavitola, secondo gli inquirenti, il mandante dell'attentato avvenuto lo scorso 16 ottobre davanti l'abitazione di Sigfrido Ranucci. L'imprenditore, coinvolto già in passato in vari procedimenti giudiziari, è indagato per strage, detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento. Tutti i capi d'imputazione sono aggravati dal metodo mafioso. Si tratta di una svolta che ha lasciato di sasso il conduttore di Report: Lavitola, infatti, è un suo caro amico. Dal 2019 hanno un rapporto molto stretto, si sentono quasi tutti i giorni. "Ci conosciamo dal 2019, è un amico – ha dichiarato a Fanpage.it -. Ci sentivamo spessissimo, se non tutti i giorni quasi, ma è ovvio che come sentiva me parlava anche con tanti altri giornalisti, pure più autorevoli. È una cosa risaputa, l'ho detto persino in commissione vigilanza Rai di fronte alle domande di Gasparri che eravamo amici, quindi non c'è nessun tipo di mistero".











