Torna operativo il ristorante del lido Il Trampolino a San Girolamo, dopo che la Procura di Bari ha fatto notificare un decreto di parziale dissequestro. Destinatari Enrico Vingiani e Angelo Ria, rispettivamente amministratori delle società Il Trampolino e Vistamare, protagoniste dell’indagine della Guardia di finanza. Le ipotesi di reato per cui si procede sono furto aggravato, appropriazione indebita, truffa, illecita concorrenza con violenza o minaccia, contestate dal procuratore Roberto Rossi.
L’inchiesta è nata dalla denuncia dell’avvocato (e parlamentare di Forza Italia) Davide Bellomo, presentata per conto del fratello Michele, titolare della Beldeg, la società che dal 2021 ha gestito il ristorante e la cucina del lido, in virtù di un contratto con la società Vistamare, che l’aveva a sua volta avuta da Il Trampolino.
Quest’ultima è la società titolare della concessione demaniale e della parte che ricade in un suolo privato. La Beldeg lamenta che, nello scorso gennaio, la Vistamare abbia rescisso - senza il preavviso di sei mesi e senza giusta causa – il contratto che aveva come scadenza 31 dicembre 2026. E che, da un giorno all’altro, abbia impedito a Bellomo e ai suoi collaboratori di accedere al ristorante. In quell’attività, la Beldeg aveva fatto investimenti, comprando cucine, frigoriferi, celle frigo, piani di lavoro, impianti di ventilazione e altre attrezzature, il cui valore è stato stimato in 125mila euro. Solo una parte di questi beni, dopo lo stop imposto alla Beldeg, sarebbe stata restituita mentre la maggior parte sarebbero rimasti in possesso de Il Trampolino e Vistamare.







