Il dato politico oltre la condanna: il presidente del RN si sta accreditando come forza di governo responsabile e poco avvezza al populismo. Anche perché la situazione economica francese, oltre che la contingenza internazionale, non ammettono salti nel buio ma programmi realizzabili e indirizzi precisi. Al momento gode di molta popolarità nel Paese, con il 47%: dietro di lui l’ex primo ministro Edouard Philippe
E adesso inizia ufficialmente il puzzle per le elezioni presidenziali francesi. Perché se è vero come è vero che Marine Le Pen aveva fino a ieri subordinato la propria candidatura all’assenza di un obbligo come il braccialetto elettronico, d’altro canto i sondaggi dicono che il candidato vincente è il presidente del partito, Jordan Bardella: così facendo però mettono lei nella tentazione di correre (e perdere).
Ma andiamo con ordine. La leader del Rassemblement National è stata riconosciuta colpevole, per cui dovrà scontare un anno di reclusione agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. La Corte d’Appello di Parigi ha inoltre stabilito che il periodo di ineleggibilità a cariche pubbliche era già trascorso, per cui tecnicamente l’ostacolo alla candidatura vera e propria non c’è più. In precedenza tribunale penale di Parigi l’aveva condannata a quattro anni di reclusione e al divieto di ricoprire cariche pubbliche per cinque anni. Secondo il suo avvocato, Rodolphe Bosselut, “ora stiamo valutando l’intera decisione”, ma di fatto è iniziata l’era Bardella, per una serie di ragioni tattiche, politiche e di opportunità. In primis la vulgata che circola all’interno del RN, secondo cui fare spazio ai giovani (quindi al leader 30enne) sarebbe la miglior risposta per dare alla destra francese anti-Macron un’immagine diversa e capace di parlare anche ad un elettorato più green. In secondo luogo, già da giorni i sostenitori del Rassemblement National si sono rassegnati alle dimissioni di Marine Le Pen. “Come si può immaginare un candidato con un braccialetto elettronico?”, è la domanda che circola con insistenza nel Paese.













