SACILE (PORDENONE) - Cent'anni. Questo il traguardo che festeggia oggi Marina Rezzin. In pratica, la più anziana commerciante del quartiere di San Odorico, di certo tra le prime in assoluto. Nata a Prata di Pordenone, in località Peressine, il 7 luglio del 1926, Marina si trasferisce nel quartiere sacilese a 21 anni, subito dopo il matrimonio con Antonio Ceolin. Quest'ultimo aveva iniziato proprio dalla località pratese, gestendo lì un bar trattoria. Quando i due si sposano però, gli affari hanno già traslocato l'intera famiglia Ceolin nella sacilese San Odorico. Siamo nell'immediato dopoguerra, è il 1947, e Antonio si era trasferito con il resto della famiglia Ceolin per gestire un bar alimentari preso in affitto dai Da Re. I locali si trovano in via Fratelli Rosselli 13. In pratica, qualche edificio più in là di dove oggi sorge il supermercato dei Ceolin, a fianco dell'ex banca. Il bar aveva annesso anche l'immancabile campo da bocce, naturale luogo di socializzazione al tempo. L'edificio esiste ancora, anche se disabitato.
CHI È Marina Rezzin non ha certo avuto una vita comoda, ma di sicuro è una di quelle donne che riescono a reggere sulle proprie spalle il mondo intero. Operativa dietro il bancone del locale già dal giorno successivo alle nozze, continuerà poi a lavorare insieme al marito nel commercio, a contatto con il pubblico che ben la ricorda e la festeggia oggi. Prima le tocca un negozio di generi alimentari con annessa pompa di benzina (quella che oggi è la Ferramenta Ceolin). Successivamente un Supermercato più grande che è la struttura che si trova di fronte. Marina ha lavorato alla cassa, gestore del negozio, fino al 2011. «Anche riuscendo perfettamente a gestire il passaggio Lira - Euro», ricorda il figlio Lucio. Bene ricordare che ai primi anni del 2000 Marina Rezzin aveva già superato le 70 primavere. L'anno dopo, nel 2012, ricevette la nomina al prestigioso titolo di Maestro del lavoro, frutto anche di mezzo secolo di attività.Lascerà il lavoro dopo la bellezza di 64 anni e la sua scelta maturerà per seguire da vicino il marito durante la malattia. Essere stata impegnata con il lavoro, ricordano in famiglia, non le ha impedito di dedicare il suo tempo alla cura della casa e a crescere ben 3 figli. Elio, mancato all'età di soli 13 anni per un incidente stradale, Lucio, oggi Cavaliere del Lavoro, e Renato. Una figura nota nel quartiere sacilese, quella di questa donna dall'indiscutibile forza d'animo e il cui lavoro si può toccare con mano ancora oggi, perpetrato dalla famiglia.










