Sebbene le dichiarazioni dei terzi dei terzi possano entrare nel processo tributario, esse hanno il «valore probatorio proprio degli elementi indiziari». L'ordinanza n. 7042/2026 della Corte di Cassazione interviene con estremo rigore in tema di prova contraria necessaria a contrastare l'accertamento sintetico del reddito, il cosiddetto redditometro. La controversia riguardava un avviso di accertaContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggiapprofittando della Promo Estate
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