Stesi sul pavimento dell'aeroporto con una coperta termina sopra. Questa, per l'associazione consumatori Adoc, è l'immagine simbolo del caos all'aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi per quelli che ha definito "prigionieri dell'Etna". I viaggiatori, un migliaio, si sono infatti ritrovati dalla parte opposta della Sicilia per cercare di prendere un volo sostitutivo mentre dallo scalo di Fontanarossa non c'erano aerei in partenza a causa dell'attività eruttiva dell'Etna. Come accaduto spesso negli ultimi anni, l'emissione di cenere del vulcano ha infatti bloccato i viaggiatori da Catania e per diverse ore anche Comiso.
Nelle scorse ore l'aeroporto di Catania Fontanarossa è finalmente tornato pienamente operativo dopo il blocco temporaneo causato dall'attività eruttiva dell'Etna. Il primo aereo ad atterrare sulla pista dello scalo siciliano è stato un volo Ryanair proveniente da Roma Fiumicino, seguito a ruota dai collegamenti operati da Ita da Bologna, Iberia da Madrid e Aeroitalia, sempre dalla capitale. Anche le partenze sono riprese regolarmente, inaugurate dai voli Ryanair per Rimini e Bologna e dal collegamento intercontinentale della Delta Airline diretto a New York, come confermato dai tabelloni ufficiali dello scalo. Tuttavia, il ritorno alla normalità non cancella i gravissimi disagi vissuti dai passeggeri nelle ore precedenti, che hanno spinto l'associazione dei consumatori Adoc a schierarsi duramente contro Ryanair.












