A Palermo si accendono i riflettori elettronici contro l'inciviltà e il degrado urbano. Da circa dieci giorni la Polizia Municipale ha riattivato le fototrappole destinate al contrasto dell'abbandono illecito di spazzatura. Al momento sono trenta gli occhi elettronici attivi in città, ma il dispositivo di controllo è destinato a quadruplicare a breve grazie all'installazione di altre 100 telecamere da parte della Rap.
I dispositivi già operativi sono stati riposizionati nei siti caldi, individuati grazie ai recenti monitoraggi come i più colpiti dal fenomeno delle discariche abusive. Sotto la lente degli investigatori ci sono in particolare lo scarico di rifiuti ingombranti (come mobili e materassi) e la cosiddetta "migrazione dei rifiuti", ovvero il conferimento illecito da parte di pendolari che risiedono nei comuni della provincia o lo spostamento dei sacchetti tra un quartiere e l'altro di Palermo.
I primi dati emersi in appena una decina di giorni sono impressionanti: sono stati registrati circa 2.000 episodi di abbandono illecito. Di questi, ben 1.324 sono già stati esaminati dagli uffici competenti e i relativi verbali con le sanzioni saranno notificati ai trasgressori nei prossimi giorni.








