Ad Ankara, in Turchia, continuano le proteste contro il vertice Nato che inizierà nelle prossime ore. La polizia ha fermato più di 20 manifestanti durante una manifestazione nel centro della capitale, alzando gli scudi antisommossa per impedire ai media di filmare e fotografare la protesta dei sostenitori dei partiti politici di sinistra. Un’associazione di avvocati ha dichiarato che sono stati fermati 22 studenti affiliati al Partito dei Lavoratori Turchi e tre avvocati. In vista del vertice, la Turchia ha messo in atto misure di sicurezza di ampia portata: ha schierato decine di migliaia di agenti di polizia e posto le difese aeree in stato di massima allerta, vietando gli assembramenti pubblici e imponendo restrizioni controverse alla libertà di espressione e di riunione.
Vertice Nato, ad Ankara la polizia reprime le proteste contro il summit | Libero Quotidiano.it
Ad Ankara, in Turchia, continuano le proteste contro il vertice Nato che inizierà nelle prossime ore. La polizia ha fermato più di 20 manifestanti durante una manifestazione nel centro della capitale, alzando gli scudi antisommossa per impedire ai media di filmare e fotografare la protesta dei sostenitori dei partiti politici di sinistra. Un’associazione di avvocati ha dichiarato che sono stati fermati 22 studenti affiliati al Partito dei Lavoratori Turchi e tre avvocati. In vista del vertice, la Turchia ha messo in atto misure di sicurezza di ampia portata: ha schierato decine di migliaia di agenti di polizia e posto le difese aeree in stato di massima allerta, vietando gli assembramenti pubblici e imponendo restrizioni controverse alla libertà di espressione e di riunione.















