La nuova architettura europea della difesa passa sempre di più dalle infrastrutture “sopra l’atmosfera”. Satelliti, comunicazioni protette, sistemi di allerta precoce, capacità di osservazione e strumenti per monitorare ciò che accade in orbita sono ormai parte integrante della sicurezza continentale. La Commissione europea ha proposto cinque nuovi progetti su larga scala, i progetti europei di interesse comune in materia di difesa, Edpci, con l’obiettivo di aiutare i Paesi membri a sviluppare insieme sistemi militari considerati troppo complessi, costosi o strategici per essere realizzati su base nazionale.Tra i cinque capitoli individuati da Bruxelles, quello dedicato allo spazio assume un peso particolare. La factsheet della Commissione indica un investimento complessivo stimato di 24 miliardi di euro entro il 2034 per rafforzare le capacità europee in Space-based Early Warning, comunicazioni satellitari, intelligence, sorveglianza e ricognizione, Space Domain Awareness, guerra di posizionamento, navigazione e sincronizzazione, sistemi spaziali reattivi e approccio multi-missione.La scelta riflette una trasformazione già in corso. Le infrastrutture spaziali abilitano servizi civili, reti di telecomunicazioni, navigazione, monitoraggio ambientale e gestione delle emergenze, ma sono anche asset essenziali per la difesa. In caso di crisi, garantiscono collegamenti, raccolta dati, coordinamento operativo e capacità di reazione. Per questo il progetto spaziale degli Edpci non riguarda soltanto il settore militare in senso stretto. Tocca la resilienza tecnologica dell’Europa, la protezione delle infrastrutture critiche e la capacità di ridurre dipendenze considerate sempre più sensibili.Indice degli argomenti
Spazio, l’Ue prepara lo scudo orbitale: 24 miliardi per satelliti, allerta e sorveglianza - CorCom
La Commissione propone cinque iniziative comuni per rafforzare le capacità militari dei Paesi membri. Focus su sistemi dual use, comunicazioni sicure, navigazione e controllo del dominio extra-atmosferico. Virkunnen: "Rafforziamo le capacità di sicurezza e di difesa dell’Europa"








