BRUXELLES - "Abbiamo bisogno di interoperabilità e di enormi risorse nella difesa. E l'Ue sta aumentato i suoi investimenti. Nel programma Safe è molto importante l'aspetto degli appalti congiunti. Abbiamo dieci accordi sul programma Safe finora". Lo ha detto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen al Nato Summit Defence Forum ad Ankara.

"Ciò che conta ora per l'Europa è accelerare la produzione di equipaggiamenti per la difesa. In questo ambito, l'Europa e l'Ucraina saranno più forti insieme, integrando le rispettive industrie della difesa. Ciò ci garantirà rapidità, produzione di massa e innovazione", ha sottolineato von der Leyen.

Soffermandosi sulla Turchia von der Leyen ha spiegato che Ankara "ha sempre ricoperto un ruolo molto importante nella Nato ma anche nelle relazioni con l'Ue". Per "noi europei - ha poi rimarcato - è molto importante essere totalmente allineati con i target Nato. Ma noi vogliamo lavorare molto a contatto anche con l'Ucraina. L'Ue, per la prima volta, ha aperto un ufficio innovazione a Kiev per essere in contatto con la difesa ucraina. Noi possiamo e dobbiamo imparare molto dall'Ucraina".