HomeMagazineSyd Barrett, vent’anni dalla morte e ottant’anni dalla nascita: Cambridge lo celebraMostre, concerti e un album tributo: la città natale del fondatore dei Pink Floyd rende omaggio al "diamante pazzo"I Pink Floyd nel 1975: Richard Wright (1943-2008), David Gilmour (79 anni), Nick Mason (81 anni) e Roger Waters (82 anni). A sinistra Syd Barrett (1946-2006)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCambridge, 7 luglio 2026 – Vent'anni fa, il 7 luglio 2006, si spegneva Syd Barrett, il visionario fondatore dei Pink Floyd. A due decenni dalla sua morte e in occasione dell’Ottantennale della sua nascita, Cambridge ha deciso di ricordarlo con un ricco programma di iniziative che coincide anche con l'ottantesimo anniversario della sua nascita. Mostre, spettacoli dal vivo e un album tributo celebrano un artista che, pur avendo inciso solo pochi anni sulla scena musicale, ha cambiato per sempre la storia del rock psichedelico.

Il genio che cambiò per sempre i Pink Floyd

Roger Keith Barrett, per tutti Syd, è stato molto più del primo leader dei Pink Floyd. Tra il 1965 e il 1968 ha definito l'identità iniziale della band con brani visionari come Arnold Layne, See Emily Play e gran parte dell'album The Piper at the Gates of Dawn. La sua scrittura surreale, l'approccio libero alla chitarra e la capacità di fondere psichedelia, letteratura e sperimentazione hanno influenzato generazioni di musicisti. Il progressivo peggioramento delle sue condizioni mentali lo portò però ad allontanarsi dal gruppo, lasciando il posto a David Gilmour e ritirandosi gradualmente dalla scena musicale. Nonostante una carriera solista breve, ma in cui ha registrato comunque tre dischi, e un lungo isolamento, Barrett è rimasto una figura quasi mitologica, celebrata da artisti di ogni epoca come uno dei più grandi innovatori del rock.