L'insieme dei costi diretti e indiretti - Nel periodo 1980-2024, gli eventi estremi hanno causato nell'Unione Europea perdite economiche stimate in 822 miliardi di euro. In particolare, nel quadriennio 2021-2024 le perdite hanno raggiunto oltre 208 miliardi, più del 25% del totale degli ultimi 45 anni. Queste stime riguardano soprattutto le perdite sugli asset fisici e non esauriscono l'insieme dei costi indiretti, sanitari, produttivi e distributivi associati al cambiamento climatico. Le perdite da ondate di calore, misurate attraverso la riduzione della produttività del lavoro, sono stimate tra lo 0,3% e lo 0,5% del Pil europeo, con impatti superiori all'1% in diverse regioni particolarmente vulnerabili. Le proiezioni indicano inoltre che, dal 2060, tali perdite potrebbero superare l'1,1% del Pil europeo in assenza di ulteriore adattamento.
Il riscaldamento globale può costare all'Italia 6 punti di Pil entro il 2050: ecco perché
Il riscaldamento globale può costare all'Italia fino a 6 punti di Prodotto interno lordo entro il 2050 con una crescita ridotta del 15%








