Gli Usa, comunque, hanno vinto la loro Coppa del mondo. Stadi stracolmi, impianti stupendi (prestati dal Football americano, quelli del campionato di calcio locale sono più ridotti...) e una partecipazione degna di nazioni con un passato diverso da quello di chi preferisce altri sport al più popolare del pianeta. La selezione di Pochettino ha fatto un'ottima figura, mettendo in mostra una manovra brillante e redditizia per merito del ct, che ha dato al Team Usa un'organizzazione precisa e calibrata sulle caratteristiche dei singoli. Già, i singoli. Tutti, più o meno, abituati a tornei di alto livello in Europa, e particolarmente dotati tecnicamente. Di sicuro, osservando i gol presi dal Belgio, sono da rivedere la fase difensiva e la qualità dei difensori e del portiere ma non si può sognare troppo in grande.
Finisce il sogno Usa: cosa resterà del soccer dopo la sbornia della Coppa del mondo in casa?
La speranza di andare avanti nella competizione si ferma per colpa del Belgio. Ora ci si interroga sul futuro del calcio statunitense













