I primi contratti della nuova Spal sono stati finalmente depositati. È accaduto ieri, quando il direttore sportivo Federico – regolarmente al lavoro nonostante il suo futuro in biancazzurro resti un grande punto interrogativo – ha infatti inserito nel portale della Lega nazionale dilettanti i nomi dei primi tesserati dell’Ars et Labor 2026-27. Innanzitutto, Carmine Parlato. Il tecnico napoletano aveva prolungato il contratto col club di via Copparo qualche settimana fa alla presenza del presidente Marengo, quando ancora non si era diffusa la notizia della cessione del club alla proprietà maltese. Mister Parlato aveva incassato la fiducia della dirigenza ed era uno dei pochi reduci dall’ultima – fallimentare – stagione che la tifoseria avrebbe rivisto volentieri in casa Spal. Quando si cambia il timone della società, è evidente che anche i punti fermi possano essere messi in discussione. Depositando il suo contratto, il club però ha compiuto un passo significativo verso la conferma, che naturalmente dovrà poi essere sottoposta a Joseph Portelli e il suo staff dirigenziale. L’allenatore partenopeo avrà al suo fianco due collaboratori, pure loro da ieri ufficialmente legati all’Ars et Labor.
Spal, primi contratti depositati in Lega. Parlato e il suo staff, poi Dall’Ara e Mazza
L’allenatore avrà al suo fianco i collaboratori Macchia e Ferretti. I prossimi dovrebbero essere i giocatori Mazzali e Senigagliesi








