Non è ancora il momento degli annunci ufficiali, ma la campagna acquisti della Spal inizia a muoversi. Il primo colpo del direttore sportivo Federico dovrebbe essere Simone Fabretti. Il club biancazzurro ha messo gli occhi sull’attaccante esterno classe 2002 del Mezzolara in tempi non sospetti, e adesso è sul punto di compiere l’affondo decisivo. Anzi, risulta che le parti siano ormai d’accordo su tutta la linea e che l’operazione sia davvero ai dettagli. Fabretti è nato a Lugo ed è cresciuto nelle giovanili di Bologna e Cesena, poi ha militato nella Sambenedettese, nel Cattolica e nel Sona collezionando 25 presenze. È passato per l’Imolese senza riuscire a lasciare il segno, prima del salto di qualità nel Massa Lombarda dove ha segnato 11 gol e servito 12 assist in Eccellenza. Numeri che un anno fa hanno convinto il Mezzolara a puntare su di lui, e alla corte di mister Zecchi non ha deluso le aspettative siglando otto reti in un campionato concluso con la vittoria in volata sulla Spal. Fabretti proverà a concedere il bis con la maglia dell’Ars et Labor, stuzzicato dalla prospettiva di mettersi alla prova in un contesto completamente diverso da quello di Mezzolara. Per assicurarsi Fabretti, la Spal ha dovuto battere la concorrenza del Rimini che lo aveva messo nel mirino per presentarsi nel miglior modo possibile ai nastri di partenza del prossimo campionato. Senza dimenticare che il Mezzolara meditava di confermarlo in serie D. L’ingaggio imminente di Fabretti non esclude l’arrivo di Asan Mata, che resta un profilo in cima alla lista dei desideri del direttore sportivo Federico e di mister Parlato. Pure lui è un attaccante esterno, ma per caratteristiche i due giocatori potrebbero coesistere. Anche se sul lato destro del tridente nei piani della Spal c’è ancora Luca Senigagliesi.