In esecuzione il piano Trump, mentre Hamas scioglie il Comitato di emergenza nella Striscia di Gaza
Si terrà a Roma, il 15 e 16 di questo mese, il nuovo round di colloqui tra Israele e Libano sull'accordo firmato il 26 giugno a Washington. I negoziati si svolgeranno a livello di ambasciatori. Nel frattempo, il presidente libanese Aoun ha dichiarato che si rifiuta di incontrare Netanyahu finché continuano gli attacchi israeliani.
L'annuncio è stato dato dall'ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Leiter, durante un'intervista, nella quale ha sottolineato che per Tel Aviv l'intesa con il Libano è prevalente sul memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Libano, che ha, al punto 1, proprio il cessate il fuoco anche in Libano.
Hamas scioglie l'organo di Governo della Striscia di Gaza
Sul fronte di Gaza, ancora aperto per Israele, Hamas ha annunciato lo scioglimento del Comitato di emergenza, l'organismo che governa la Striscia. La decisione è in esplicita attuazione del passaggio di consegne al Comitato nazionale per l'amministrazione di Gaza, l'organo amministrativo previsto dal Board of Peace di Trump.










