L'annuncio del nuovo round negoziale arriva dall'ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, che rende noto anche che il presidente libanese Joseph Aoun incontrerà Trump il 21 luglio dopo che il tycoon avrà visto il premier israeliano Netanyahu.
Axios, Netanyahu ha chiesto a Trump di non fornire F-35 alla Turchia
La scorsa settimana il vicepresidente Usa JD Vance ha dichiarato che il Pentagono sta conducendo una revisione per stabilire come gli Stati Uniti potrebbero vendere gli F-35 alla Turchia nonostante il possesso del sistema di difesa missilistica di fabbricazione russa. Stamani, Netanyahu ha sostenuto pubblicamente una tesi analoga in un'intervista a a Fox News, citando una serie di dichiarazioni anti-israeliane di alti funzionari turchi e affermando che la Turchia sostiene "i cattivi" nella regione. Il premier israeliano ha poi attaccato direttamente Erdogan, sostenendo che il leader turco stesse minacciando Israele e altri paesi della Nato.
Teheran a Trump: “Parli con rispetto o risponderemo con altro linguaggio”
Il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, Mohammad Bagher Zolghadr, ha risposto alle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump sui negoziati. "Al presidente degli Stati Uniti che ha minacciato 91 milioni di iraniani, dico: lei, leader di una nazione senza radici, in passato ha parlato in termini simili della distruzione della millenaria civiltà iraniana. Il risultato per lei è stata la sconfitta, la disperazione e le richieste di negoziati e di un cessate il fuoco. Gli iraniani non rispondono al linguaggio delle minacce. Parli al popolo iraniano con rispetto, altrimenti le risponderemo in un altro linguaggio".









