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C’era una casa dello spaccio al rione Cep. E fu scoperta dalla Squadra Mobile nel corso dell’indagine nel 2023. Una sorta di supermercato della droga che sarebbe stata gestita da Samuele Guerrini, sotto il “controllo” del padre Antonino. Un vasto traffico di droga gestito attraverso giovani spacciatori, alcuni incensurati, e il contributo di vecchi personaggi della criminalità messinese, una volta vicini allo storico clan del villaggio Cep capeggiato da Iano Ferrara.

È questo il nucleo centrale della maxi udienza preliminare che si aprirà il prossimo 17 luglio davanti alla gup Marialuisa Gullino e vede imputate ben 38 persone. Un’inchiesta gestita con la Polizia dal sostituto della Distrettuale antimafia Roberto Conte.

Ecco i nomi di chi è sotto processo: Manuel Abate, Giuseppe Alvaro, Francesco Arbato, Antonino Astone, Giovanni Basile, Maria Cacopardo, Rosario Caponata, Mario Cariolo, Andrea Coppolino, Francesco Costa, Davide Crisari, Alessio Crupi, Giovanbattista Cuscinà, Marco D’Angelo, Vincenzo Delia, Caterina De Tommaso, Vincenzo Falcone, Massimo Famà D’Assisi, Antonino Guerrini, Samuele Guerrini, Massimo Laddea Raffa, Francesco La Paglia, Luigi Longo, Nicola Mantineo, Sebastiano Marino, Giosuè Maffei, Maurizio Nicolosi, Francesco Paone, Samuele Piccolo, Roberto Polimeni, Simona Rizzo, Francesco Romeo, Gaetano Romeo, Natale Romeo, Angelo Santoro, Alessandro Sicorello, Giuseppe Strati, Andrea Vendramin. I nomi che ricorrono ancora una volta tra le carte giudiziarie sono quattro, corsi e ricorsi criminali, ovvero Angelo Santoro, Luigi Longo, Franco Paone e Franco Costa. Chi più chi meno negli anni 80 erano tutti insieme nel clan di Iano Ferrara.