“Io vengo da un altro posto, da un altro blues, da un’altra solitudine. Tu non sei di queste parti, non parli agli argini, non parli ai matti, e i cani ti abbaiano”. È stato questo il VoiceOver di Zucchero che ha aperto il suo concerto di ieri sera, lunedì 6 luglio, allo stadio Dall’Ara di Bologna.

Dopo l’incontro pomeridiano con la stampa, in cui il bluesman ha commentato il nuovo regolamento di Sanremo 2027, ha detto la propria sulle parole di De Gregori e si è espresso sul Nobel per la pace al popolo di Lampedusa (“È giusto, basta che non lo diano a Trump”), l’artista di Roncocesi è tornato con un appuntamento, live, italiano.

Il tour di Sugar, intitolato “Baila (sexy thing) 25th – Under the Moonlight”, celebra i 25 anni di una delle sue hit più amate di sempre. L’intro dello show è stata affidata ad un’impeccabile Oma Jali sulle note di “Doctor Jesus” (cover di Ella Fitzgerald e Louis Armstrong).

Zucchero è salito sul palco, affiancato dalla sua band, con “Spirito nel buio”, mentre negli schermi si sono alterante immagini ambientate in India e in Africa, con bambini che correvano sventolando bandiere rosse.

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