HomeSienaCronacaBlitz antidroga, arresti e denunce. Una base logistica anche nel SeneseFra i 33 indagati un giovane residente a Castelnuovo. La Finanza disarticola un’organizzazione italo-albaneseSmantellata un’organizzazione transnazionale dedita. allo stoccagio e alla distribuzione capillare della droga in varie parti d’Italia (foto archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Professionisti del narcotraffico" al vertice di una "organizzazione strutturata" composta da italiani ma soprattutto albanesi che stoccava e poi distribuiva capillarmente stupefacenti fuori dalle discoteche, dai pub e dagli stabilimenti balneari di alcune località turistiche del nord est. Bibione e Jesolo, Caorle e Grado, per esempio. Che c’entra Siena, si dirà. Nell’operazione condotta dalla guardia di finanza di Trieste coordinata dalla distrettuale antimafia di Milano, uno dei 33 indagati sottoposti a perquisizione è un giovane residente nel comune di Castelnuovo Berardenga. I reati contestati a vario titolo a chi non ha avuto misure cautelari spaziano dall’associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, al riciclaggio e alla detenzione di armi clandestine. Fra gli otto arrestati, si tratta secondo le fiamme gialle dei principali membri dell’organizzazione, nessuno che vive nel Senese. Qui, comunque, era stato creato uno dei numerosi centri logistici utilizzati dall’organizzazione dove si stoccava, per così dire, la droga che poi arrivava nelle località della Lombardia, della Liguria e della Toscana. Fermo restando che siamo ancora in una fase di indagini, il blitz conferma una volta di più come il Senese sia comunque un’area dove circolano molti stupefacenti. Evidentemente c’è grande domanda se un’organizzazione come quella tratteggiata in due anni di accertamenti ha fissato un centro logistico anche qui.