HomeAnconaCronaca"Marta" per risolvere i guai. Conerobus entra nell’era digitale. Si potrà pagare con una appIl direttore Gasparini: "Non è vero che nessuno paga il biglietto, la percentuale dei furbi è del 12%". In arrivo venti nuovi mezzi al posto di quelli scassati. L’azienda continua a navigare a vista. .Il direttore Gasparini: "Non è vero che nessuno paga il biglietto, la percentuale dei furbi è del 12%". In arrivo venti nuovi mezzi al posto di quelli scassati. L’azienda continua a navigare a vista. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciConerobus lancia ‘Marta’ (Marche Trasporto App) per agevolare i pagamenti dei titoli di viaggio da parte della clientela e limitare l’evasione e poi annuncia, dopo più di due anni, il ritorno alle assunzioni: "Entro poche settimane integreremo una decina di nuovi autisti con contratto a tempo indeterminato per salire sopra la soglia di 306 unità sotto la quale non dovremmo scendere" ha confermato il Direttore generale dell’azienda, Paride Gasparini, che coglie l’occasione per fare un paio di precisazioni: "Non è vero che nessuno paga il biglietto, anzi, i controlli ci dicono che la percentuale di chi fa il furbo non supera il 12% e l’ultimo dato ci dice che abbiamo aumentato gli introiti del 4%. Corse tagliate, sì, ma il numero di passeggeri cresce. E a breve, anzi brevissimo, attiveremo delle novità sul servizio urbano di Jesi, in passato in forte perdita, così da poter sistemare anche quel servizio dopo aver messo in regola Osimo. I conti dell’azienda? A febbraio eravamo finalmente riusciti a chiudere il mese con un bilancio in attivo, poi è iniziata la guerra di Trump in Iran e ogni mese sono andati persi circa 170mila euro a causa del caro carburanti; adesso ci stamo riprendendo".