Nel mirino la raccolta differenziata di rifiuti troppo “sporchi“ lasciati dai residenti a. SestoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciI guasti all’impianto dei rifiuti? Sono dovuti anche alla raccolta differenziata sporca, soprattutto quella conferita da Sesto San Giovanni. È quanto emerge dalle analisi effettuate da “ZeroC“, la società che gestisce la biopiattaforma di via Manin. "Alcune problematiche incidentali sono legate proprio al conferimento di materiale non conforme, ad esempio plastico e metallico. In corso abbiamo campagne di sensibilizzazione alla cittadinanza per fare un salto su questo aspetto", spiega l’amministratore Davide Chiuc.

"La qualità della “forsu“, la frazione umida, in ingresso è sicuramente da migliorare". In 30 campagne di analisi merceologiche sui rifiuti, realizzate negli ultimi quattro anni, la media di materiale non compostabile si attesta intorno all’8 per cento. Ma se si guardano i singoli Comuni, Sesto ha la maglia nera.

"A Sesto il dato sale al 12 per cento, mentre ad aprile di quest’anno è schizzato al 23 per cento". Il dato è in peggioramento nel 2026. "Stiamo osservando un trend lievemente peggiore. C’è un elevato contenuto di plastica, lettiere, pannolini, indumenti e metallo. Le foto parlano chiaro: abbiamo trovato anche la carcassa di un’auto. Un bel campionario, insomma, e su questo insisteremo con alcune iniziative".